<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Articoli on L'Arciere Celeste</title><link>https://arciereceleste.it/articoli/</link><description>Recent content in Articoli on L'Arciere Celeste</description><generator>Hugo</generator><language>it-IT</language><lastBuildDate>Sat, 17 Jan 2026 11:21:30 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://arciereceleste.it/articoli/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Prova del collimatore REEGO Pro 2 con MO.R.</title><link>https://arciereceleste.it/articoli/prova-reego/</link><pubDate>Sat, 17 Jan 2026 11:21:30 +0000</pubDate><guid>https://arciereceleste.it/articoli/prova-reego/</guid><description>&lt;p&gt;Il &lt;a href="https://www.teleskop-express.it/collimazione/8022-collimatore-universale-reego-pro2-astronomy-expert.html"&gt;REEGO Pro 2&lt;/a&gt; è uno strumento di collimazione universale di alto livello, pensato per chi vuole andare oltre laser e Cheshire e ottenere un allineamento davvero accurato dell’intero sistema ottico. È particolarmente indicato per i Newtoniani, ma si dimostra utile anche su altre configurazioni ottiche (che però non ho avuto modo di provare), ed in particolare per verifiche sul centraggio delle ottiche dei rifrattori.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Astrografo newton 200/800 Tecnosky CARBON Series</title><link>https://arciereceleste.it/articoli/newton-200-tecnosky/</link><pubDate>Mon, 24 Mar 2025 21:49:13 +0000</pubDate><guid>https://arciereceleste.it/articoli/newton-200-tecnosky/</guid><description>&lt;p&gt;Durante il mio &lt;a href="https://youtu.be/TqOuHgaLiRY?si=YrnRezO1niqeThq7"&gt;intervento all’Astro Pub di Luca Fornaciari nel gennaio 2025&lt;/a&gt; avevo affermato di non aver mai provato telescopi Newtoniani in astrofotografia.&lt;br/&gt;Pochi giorni dopo, &lt;strong&gt;Giuliano Monti&lt;/strong&gt; di &lt;a href="https://www.tecnosky.eu" rel="noopener" target="_blank"&gt;Tecnosky&lt;/a&gt; mi ha contattato per propormi di testare il loro &lt;a href="https://www.tecnosky.eu/index.php/astrografo-newton-200-800-tecnosky-carbon-series-19482.html" rel="noopener" target="_blank"&gt;Newton 200/800 CARBON Series&lt;/a&gt;: un classico telescopio con uno specchio primario parabolico da 200 mm e una focale di 800 mm, che garantisce un rapporto focale di F/4.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Flat Killer 20250 la Recensione</title><link>https://arciereceleste.it/articoli/flat-killer-20250-la-recensione/</link><pubDate>Sun, 30 Jun 2024 14:34:00 +0000</pubDate><guid>https://arciereceleste.it/articoli/flat-killer-20250-la-recensione/</guid><description>&lt;p&gt;Qualche mese fa (Aprile 2024) sono stato contattato da &lt;a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=61555540663154"&gt;Alessandro Roso&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://www.teleskop-express.it/" rel="noopener" target="_blank"&gt;TS Italia Astronomy&lt;/a&gt; per provare una nuova flatbox.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La cosa mi è parsa interessante da subito dal momento che l’acquisizione dei flat field per una accurata calibrazione delle immagini è, da sempre, uno degli argomenti più discussi nel mondo dell’astrofotografia.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La correzione del bias drift mediante calibrazione con overscan</title><link>https://arciereceleste.it/articoli/la-correzione-del-bias-drift-mediante-calibrazione-con-overscan/</link><pubDate>Fri, 12 Aug 2022 15:01:50 +0000</pubDate><guid>https://arciereceleste.it/articoli/la-correzione-del-bias-drift-mediante-calibrazione-con-overscan/</guid><description>&lt;p&gt;La calibrazione dell&amp;rsquo;immagine è un passaggio cruciale durante il pre-processing delle immagini astronomiche, questo breve articolo approfondisce la calibrazione delle fotocamere che soffrono del fenomeno chiamato deriva del bias (&lt;em&gt;bias drift&lt;/em&gt;) grazie alla calibrazione con l&amp;rsquo;area di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;overscan&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La calibrazione con &lt;em&gt;overscan&lt;/em&gt; è una procedura di calibrazione poco conosciuta tra i dilettanti: sebbene sia essenziale per l&amp;rsquo;elaborazione professionale dei dati, è generalmente di importanza marginale per l&amp;rsquo;astrofotografia estetica.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Amatissimi Flat Field</title><link>https://arciereceleste.it/articoli/amatissimi-flat-field/</link><pubDate>Fri, 12 Aug 2022 07:13:22 +0000</pubDate><guid>https://arciereceleste.it/articoli/amatissimi-flat-field/</guid><description>&lt;p&gt;La calibrazione delle immagini astronomiche è uno dei passaggi chiave per ottenere un risultato di qualità, uno dei passaggi più importanti in questa fase è l&amp;rsquo;applicazione del &lt;em&gt;flat field&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Durante i miei corsi di PixInsight in tutta Italia una domanda, non correlata con l&amp;rsquo;uso del software, ma di fondamentale importanza per la calibrazione delle immagini, è: a quanti ADU devo fare i FLAT?&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Progetto M@H (Messier At Home) in collaborazione con MSI Italy.</title><link>https://arciereceleste.it/articoli/progetto-m-h-messier-at-home/</link><pubDate>Mon, 29 Nov 2021 22:36:19 +0000</pubDate><guid>https://arciereceleste.it/articoli/progetto-m-h-messier-at-home/</guid><description>&lt;p&gt;Come astrofotografo di città, una città della Pianura Padana, territorio che soffre di un grado di inquinamento luminoso tra i peggiori in Europa, il mio primo obiettivo è sempre stato quello di trovare cieli limpidi e bui da cui scattare le mia immagini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un cielo buio ed incontaminato rende tutto più facile: le immagini risultano facili da elaborare, si riescono ad ottenere oggetti più deboli in minor tempo e quindi, in generale, la qualità delle immagini è decisamente superiore.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Giocare con la Grande congiunzione Giove-Saturno</title><link>https://arciereceleste.it/articoli/giocare-con-la-grande-congiunzione-giove-saturno/</link><pubDate>Wed, 23 Dec 2020 23:03:51 +0000</pubDate><guid>https://arciereceleste.it/articoli/giocare-con-la-grande-congiunzione-giove-saturno/</guid><description>&lt;p&gt;Anno Domini 2020, mese di dicembre, tutti i media del mondo si interessano ad un raro evento astronomico: la congiunzione tra Giove e Saturno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le congiunzioni tra questi due pianeti si ripetono con un intervallo di circa 20 anni, ma questa aveva una particolarità: nel momento del massimo avvicinamento i due pianeti sarebbero stati a poco più di 6 primi d&amp;rsquo;arco l&amp;rsquo;uno dall&amp;rsquo;altro.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Prova della ZWO ASI 6200 Colore</title><link>https://arciereceleste.it/articoli/test-asi6200-it/</link><pubDate>Fri, 20 Nov 2020 01:00:53 +0000</pubDate><guid>https://arciereceleste.it/articoli/test-asi6200-it/</guid><description>&lt;p&gt;&lt;img alt="20200920 213846" src="https://arciereceleste.it/images/stories/Astronomia/ASI2600/20200920_213846.jpg"/&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://arciereceleste.it/articoli/test-asi6200-en/"&gt;Read it in English&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Molti degli astrofotografi della mia generazione, dopo essere passati per la fotografia analogica, si sono avvicinati per la prima volta all&amp;rsquo;astrofotografia digitale grazie ai sensori CMOS.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In pochi, infatti, potevano permettersi i primi sensori CCD raffreddati per astronomia: costosi, piccoli e difficili da utilizzare erano riservati ai professionisti o ad astrofili evoluti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La verifica della linearità dei sensori d'immagine: andare oltre la regressione lineare.</title><link>https://arciereceleste.it/articoli/ccd-linearita/</link><pubDate>Tue, 13 Oct 2020 21:14:11 +0000</pubDate><guid>https://arciereceleste.it/articoli/ccd-linearita/</guid><description>&lt;p&gt;Una delle questione più discusse e meno comprese dai non addetti ai lavori è la, cosiddetta, linearità dei sensori d&amp;rsquo;immagine elettronici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;CCD e CMOS per imaging dovrebbero possedere una caratteristica fondamentale se si vuole utilizzarli per usi scientifici o anche solo per l&amp;rsquo;imaging astronomico evoluto: la risposta del sensore alla luce deve essere &lt;em&gt;&lt;strong&gt;lineare&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Test del filtro Optolong L-eNhance</title><link>https://arciereceleste.it/articoli/test-del-filtro-optolong-l-enhance/</link><pubDate>Sun, 22 Sep 2019 13:51:06 +0000</pubDate><guid>https://arciereceleste.it/articoli/test-del-filtro-optolong-l-enhance/</guid><description>&lt;p&gt;&lt;img alt="filtro INT" src="https://arciereceleste.it/images/stories/OPTLENH/filtro-INT.jpg"/&gt;&lt;strong&gt;Inquinamento luminoso&lt;/strong&gt;: la Nemesi di qualunque astrofilo urbano e suburbano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che siate astrofili visualisti o fotografi, uno di maggiori impedimenti per la vostra passione, è senza dubbio il dilagante fenomeno dell&amp;rsquo;inquinamento luminoso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ne sono affette solo le grandi città, ma anche i centri urbani minori, tanto che si può affermare senza tema di smentita che, in Italia, non esiste più un cielo incontaminato.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>I colori degli astrofili visualisti? Mera illusione</title><link>https://arciereceleste.it/articoli/i-colori-degli-astrofili-visualisti-mera-illusione/</link><pubDate>Tue, 04 Dec 2018 21:56:55 +0000</pubDate><guid>https://arciereceleste.it/articoli/i-colori-degli-astrofili-visualisti-mera-illusione/</guid><description>&lt;p&gt;Ecco il video della Conferenza tenuta insieme all&amp;rsquo;amico Lorenzo Comolli (&lt;a href="http://www.astrosurf.com/comolli/"&gt;http://www.astrosurf.com/comolli/&lt;/a&gt;) a proposito della possibilità di vedere i colori degli oggetti astronomici durante l&amp;rsquo;osservazione visuale al telescopio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il titolo, volutamente provocatorio, dice che la percezione dei colori è, in buona parte, dovuta ad una &amp;ldquo;illusione ottica&amp;rdquo; causata dalla fisiologia dell&amp;rsquo;occhio e del meccanismo della visione.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>The Astro Imaging Channel: Challenge nr 1</title><link>https://arciereceleste.it/articoli/the-astro-imaging-channel-challenge-nr-1/</link><pubDate>Wed, 17 Jun 2015 20:56:08 +0000</pubDate><guid>https://arciereceleste.it/articoli/the-astro-imaging-channel-challenge-nr-1/</guid><description>&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Pagina tradotta da Claude — passa all&amp;rsquo;inglese per leggere l&amp;rsquo;articolo originale.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Lunedì 22 giugno 2015 The Astroimaging Channel ha proposto una sfida di elaborazione delle immagini (&lt;a href="https://plus.google.com/u/0/events/c90gmuq10e5e74gm9gr3u4paa4c"&gt;leggi qui&lt;/a&gt;) basata su un set di immagini RGB della catena di Markarian.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa era la sfida:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #404040; font-family: Roboto, arial, sans-serif; font-size: 13px; text-align: start;"&gt;1. Rimozione del gradiente preservando il colore delle stelle. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br style="color: #404040; font-family: Roboto, arial, sans-serif; font-size: 13px; text-align: start;"/&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #404040; font-family: Roboto, arial, sans-serif; font-size: 13px; text-align: start;"&gt;&lt;em&gt;Qualche mese fa volevo provare a riprendere il mio canale blu alto nel cielo. Non è andata come previsto e mi ritrovo con un terribile gradiente nell&amp;rsquo;immagine. Sono riuscito a eliminare il gradiente, ma rimane una brutta dominante di colore sulle stelle. La sfida è rimuovere il gradiente preservando il colore delle stelle.&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Creare un modello della cometa Lovejoy del 2013</title><link>https://arciereceleste.it/articoli/lovejoy-ita/</link><pubDate>Tue, 10 Dec 2013 11:16:15 +0000</pubDate><guid>https://arciereceleste.it/articoli/lovejoy-ita/</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="https://arciereceleste.it/articoli/lovejoy-eng/"&gt;Read it in English&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le recenti osservazioni della cometa C/2013 R1 Lovejoy hanno mostrato la presenza di caratteristiche strutture a getto nelle vicinanze del falso nucleo della cometa.&lt;br/&gt;Tali strutture possono essere spiegate con la presenza di getti collimati di gas e polvere emessi dalla superficie del nucleo cometario.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il presente articolo tenta di interpretare alcune osservazioni in modo da creare un modello cinematico del nucleo cometario.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>