Il REEGO Pro 2 è uno strumento di collimazione universale di alto livello, pensato per chi vuole andare oltre laser e Cheshire e ottenere un allineamento davvero accurato dell’intero sistema ottico. È particolarmente indicato per i Newtoniani, ma si dimostra utile anche su altre configurazioni ottiche (che però non ho …
Durante il mio intervento all’Astro Pub di Luca Fornaciari nel gennaio 2025 avevo affermato di non aver mai provato telescopi Newtoniani in astrofotografia.Pochi giorni dopo, Giuliano Monti di Tecnosky mi ha contattato per propormi di testare il loro Newton 200/800 CARBON Series: un classico telescopio con uno specchio …
Qualche mese fa (Aprile 2024) sono stato contattato da Alessandro Roso e TS Italia Astronomy per provare una nuova flatbox.
La cosa mi è parsa interessante da subito dal momento che l’acquisizione dei flat field per una accurata calibrazione delle immagini è, da sempre, uno degli argomenti più discussi nel mondo …
La calibrazione dell’immagine è un passaggio cruciale durante il pre-processing delle immagini astronomiche, questo breve articolo approfondisce la calibrazione delle fotocamere che soffrono del fenomeno chiamato deriva del bias (bias drift) grazie alla calibrazione con l’area di overscan.
La calibrazione …
La calibrazione delle immagini astronomiche è uno dei passaggi chiave per ottenere un risultato di qualità, uno dei passaggi più importanti in questa fase è l’applicazione del flat field.
Durante i miei corsi di PixInsight in tutta Italia una domanda, non correlata con l’uso del software, ma di fondamentale …
Come astrofotografo di città, una città della Pianura Padana, territorio che soffre di un grado di inquinamento luminoso tra i peggiori in Europa, il mio primo obiettivo è sempre stato quello di trovare cieli limpidi e bui da cui scattare le mia immagini.
Un cielo buio ed incontaminato rende tutto più facile: le …
Anno Domini 2020, mese di dicembre, tutti i media del mondo si interessano ad un raro evento astronomico: la congiunzione tra Giove e Saturno.
Le congiunzioni tra questi due pianeti si ripetono con un intervallo di circa 20 anni, ma questa aveva una particolarità: nel momento del massimo avvicinamento i due pianeti …
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Molti degli astrofotografi della mia generazione, dopo essere passati per la fotografia analogica, si sono avvicinati per la prima volta all’astrofotografia digitale grazie ai sensori CMOS.
In pochi, infatti, potevano permettersi i primi sensori CCD raffreddati per astronomia: costosi, piccoli …
Una delle questione più discusse e meno comprese dai non addetti ai lavori è la, cosiddetta, linearità dei sensori d’immagine elettronici.
CCD e CMOS per imaging dovrebbero possedere una caratteristica fondamentale se si vuole utilizzarli per usi scientifici o anche solo per l’imaging astronomico evoluto: …
Inquinamento luminoso: la Nemesi di qualunque astrofilo urbano e suburbano.
Che siate astrofili visualisti o fotografi, uno di maggiori impedimenti per la vostra passione, è senza dubbio il dilagante fenomeno dell’inquinamento luminoso.
Non ne sono affette solo le grandi città, ma anche i centri urbani minori, …
Ecco il video della Conferenza tenuta insieme all’amico Lorenzo Comolli (http://www.astrosurf.com/comolli/) a proposito della possibilità di vedere i colori degli oggetti astronomici durante l’osservazione visuale al telescopio.
Il titolo, volutamente provocatorio, dice che la percezione dei colori è, in …
Pagina tradotta da Claude — passa all’inglese per leggere l’articolo originale.
Lunedì 22 giugno 2015 The Astroimaging Channel ha proposto una sfida di elaborazione delle immagini (leggi qui) basata su un set di immagini RGB della catena di Markarian.
Questa era la sfida:
1. Rimozione del gradiente …
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Le recenti osservazioni della cometa C/2013 R1 Lovejoy hanno mostrato la presenza di caratteristiche strutture a getto nelle vicinanze del falso nucleo della cometa.Tali strutture possono essere spiegate con la presenza di getti collimati di gas e polvere emessi dalla superficie del nucleo cometario. …